Tel.: 0864 726058

Description

Uscendo dal centro storico di  Raiano, in direzione Vittorito, dopo pochi chilometri in discesa ci s’imbatte nella stradina di accesso all’eremo di S. Venenzio, da dove è possibile arrampicarsi lungo il sentiero che porta all’acquedotto delle “Uccole”.

Imponente opera idraulica, l’acquedotto delle “Uccole” o “Boccole” è stato realizzato in Età Imperiale per convogliare le acque delle sorgenti del fiume Aterno verso l’abitato di Corfinium, l’antica capitale della Lega Italica nella guerra sociale intrapresa contro Roma nel I secolo dopo Cristo. In funzione fino all’ultimo decennio del Novecento, la galleria è scavata in gran parte nella roccia e corre per 5.535 metri a strapiombo sulle Gole di S. Venanzio, sulla destra del fiume Aterno; il tunnel è alto tra i 180 e i 200 centimentri, con una larghezza che varia dai 70 centimenti al metro.

Le “uccole” (boccole) sono gli sfiatatoi che si aprono lungo il percorso della galleria ad una distranza di 30-50 metri l’uno dall’altro; se ne contano 134, visibili dal sentiero che costeggia in gran parte l’acquedotto.

La galleria è visitabile con l’ausilio delle torce, fino alla frana causata dai lavori di costruzione della vicina ferrovia, durante le visite guidate organizzate dagli operatori della Riserva delle Gole di S. Venanzio (tel. 0864.726058).